Circolare n.02/2021 – Prenotazione dei crediti pubblicità 2021

Dal 1.03.2020 fino al 31.03.2021 è possibile prenotare il bonus pubblicità sugli investimenti 2021 indicando le spese sostenute finora e le spese presunte da sostenere fino al 31.12.2021.
Nella domanda (che, si ricorda, è la medesima per la “prenotazione” e per la “conferma” del credito) si dovrà barrare “Comunicazione per l’accesso al credito d’imposta” e si indicherà come anno il 2021. Giova ricordare che l’importo che viene “prenotato” nella comunicazione per l’accesso sarà la misura massima confermabile nella “Dichiarazione sostitutiva degli investimenti effettuati”, pertanto ora occorre valutare accuratamente l’importo da prenotare e che si stima si effettuerà a fine anno, poiché a consuntivo è possibile indicare anche un importo inferiore ma non superiore.
Per quanto riguarda la “prenotazione” dell’anno 2020, era uscito un elenco che indicava i richiedenti e l’importo teoricamente fruibile, significativamente più basso rispetto al 50% richiesto, in quanto le richieste erano e sono da rapportare al limite delle risorse disponibili che costituisce il tetto di spesa da ripartire (art. 4, c.1 D.P.C.M. 90/2018). Per il 2021, così come il 2022, il limite annuo massimo è 50 milioni. Nell’elenco dei richiedenti 2020, infatti, viene disposto che per gli investimenti su stampa le percentuali di riparto siano pari al 14,8%, per quelli su radio e TV pari al 6,5%. Il provvedimento definitivo dei soggetti ammessi al credito, invece, dovrebbe uscire attorno a fine marzo 2021 ed elencherà l’effettivo credito fruibile. L’utilizzo del credito è subordinato all’adozione del provvedimento del capo del Dipartimento di informazione e editoria per l’individuazione degli aventi diritto e dei relativi crediti.
Il credito può essere utilizzato dal 5° giorno lavorativo successivo alla pubblicazione dell’elenco dei soggetti ammessi. Può essere utilizzato esclusivamente in compensazione con F24 tramite i canali telematici dell’Agenzia, previa attestazione dell’effettuazione delle spese da parte di un professionista legittimato a rilasciare il visto di conformità o da revisori legali (art. 4, c. 2 D.P.C.M. 16.05.2018, n. 90), la quale non va inviata ma soltanto conservata in caso di controlli.
La “prenotazione” del credito, ossia la “comunicazione per l’accesso al credito d’imposta” deve essere presentata attraverso i canali telematici dell’Agenzia nella sezione “Servizi per” – “Comunicare” – “Credito d’imposta per gli investimenti pubblicitari incrementali” – “Comunicazione” – “Compila una comunicazione”.
Si considera valida l’ultima comunicazione presentata e il credito è imponibile ai fini Ires, Irpef e Irap.
Le istruzioni alla comunicazione ricordano che la legge di Bilancio 2021 ha parzialmente modificato il metodo calcolo e i mezzi di comunicazione agevolabili: come nel 2020, è riconosciuto nella misura unica del 50% degli investimenti effettuati su giornali e periodici anche digitali (stampa), quindi utilizzando il calcolo puntuale, mentre per gli investimenti sulle emittenti televisive e radiofoniche torna ad applicarsi la normale disciplina del calcolo incrementativo, ossia il bonus è riconosciuto nella misura del 75% del valore incrementale, purché pari o maggiore all’1% degli analoghi investimenti pubblicitari su TV e radio dell’anno precedente.