Circolare n.11 – Vendita Alcolici

Per l’attività di vendita di alcolici, l’Agenzia delle Dogane è intervenuta con la direttiva n. 131411/2019 di indirizzo dopo la reintroduzione dell’obbligo di denuncia fiscale (art. 13-bis, D.L. 34/2019 in richiamo all’art. 29, D.Lgs. 504/1995) dal 30.06.2019.
Destinatari: esercizi pubblici, di intrattenimento pubblico, esercizi ricettivi e rifugi alpini, esercizi di vendita e depositi di alcole denaturato con denaturante generale in quantità superiore a 300 litri; la licenza di esercizio è soggetta al pagamento di un diritto annuale (attualmente fissato in € 33,57).
La norma si applica a chi ha avviato l’attività tra il 29.08.2017 e il 29.06.2019 (periodo di sostanziale abrogazione temporanea) con obbligo di presentazione entro il 31.12.2019 della denuncia di attivazione di esercizio indirizzata all’ufficio doganale competente per territorio.
Le attività di vendita avviate dopo il 30.06 potranno contare sul fatto che la comunicazione al SUAP all’avvio della vendita al dettaglio o della somministrazione è da ritenere del tutto equivalente alla denuncia fiscale all’autorità doganale.
Esclusioni: rimangono in vigore soltanto per le attività di vendita di prodotti alcolici nel corso di sagre, fiere, mostre e simili, di carattere temporaneo e breve durata.